Download
Privacy e open-source

I dati della classe restano sul computer del docente.

Zero burocrazia, massima sicurezza.
Gestire informazioni relative agli studenti è una responsabilità seria, per questo «PostiPerfetti» è stato progettato per funzionare offline.
Nessun server esterno, tracciamento dei dati o account da creare: solo tu, la tua classe e il tuo computer.

Locale per scelta

Il programma non si collega a internet. I nomi degli studenti rimangono al sicuro sul tuo computer, rispettando pienamente il GDPR (2016/679).

Trasparenza totale

Il codice sorgente, ospitato su GitHub, è pubblico e verificabile da chiunque per assicurarne la massima sicurezza.

Licenza GNU GPLv3

La licenza del programma garantisce che non sarà mai a pagamento, non conterrà pubblicità e potrà essere condiviso con chi vuoi.

Ecco un rapido confronto con le alternative attuali:

Piattaforme online Tool grafici web «PostiPerfetti»
Sicurezza ✘ Complessa (server esteri) ✘ Rischiosa (cloud) Assoluta (100% offline)
Algoritmo ✘ Spesso rigido / Premium ✘ Assente (manuale) Flessibile e automatico
Costo ✘ Freemium / commerciale ✘ Freemium / pubblicità Gratuito e open-source
Apri il repository

Perché è nato questo software? Quali sono, oggi, le alternative?

Forse è poco noto, ma il problema dell'assegnazione dei posti in classe ("Student Seat Allocation Problem") è considerato sufficientemente complesso da essere stato studiato a livello universitario in molti atenei.
Uno studio del 2017 lo affronta usando algoritmi di clustering con vincoli di affinità e incompatibilità, mentre un altro lavoro, pubblicato nel 2026, propone un algoritmo euristico specifico per minimizzare i conflitti tra studenti.
Non stupisce, insomma, che un insegnante si senta abbastanza scoraggiato quando si mette ad affrontare questo compito!
La buona notizia è che i ricercatori sono concordi nell'affermare che, mentre gli atteggiamenti di disturbo all'interno della classe aumentano se la disposizione dei posti è lasciata alla libera iniziativa degli studenti (student-selected seating), un'assegnazione decisa dall'insegnante funge invece da moderatore dei comportamenti problematici, riducendo i conflitti, facilitando gli apprendimenti e promuovendo la creazione di legami sociali (a tutto vantaggio dell'inclusione).

ECCO I PRINCIPALI SERVIZI A CUI PUOI RICORRERE ATTUALMENTE

Per il "classroom management" esistono già alcune soluzioni online, principalmente nel mercato anglosassone (dove rappresenta un business molto redditizio), ma anche all'interno di molti registri elettronici italiani sono presenti alcune funzioni basilari. «PostiPerfetti» - tuttavia - va a coprire un'esigenza specifica che le soluzioni online ignorano o gestiscono male, specialmente per la scuola italiana.

1) Piattaforme web gestionali dedicate

I punti di riferimento a livello internazionale sono probabilmente Seating Plan e Class Seats, seguiti da un molto più modesto Classroom Seat Planner.
PRO: questi applicativi permettono di importare una classe, disegnare l'aula e impostare vincoli come Keep apart / Place together (oppure Must / Cannot Be Near) e Front row (oppure Must / Cannot Be Near Teaching Wall). Alcuni consentono di bilanciare i banchi in base al rendimento scolastico o al comportamento.
CONTRO: quasi tutti implementano una gestione rigida dei vincoli. Inoltre sono pensati per il mercato anglo-americano, come tool all'interno di piattaforme molto complesse, spesso coadiuvate all'IA: veri e propri gestionali d'Istituto che vanno ben oltre la specifica esigenza dell'assegnazione dei posti. È per questo che richiedono abbonamenti "Premium" quando si supera un certo numero di studenti o si desidera salvare i risultati.

2) Piattaforme grafiche e di diagrammi online

Molti docenti, attratti dalla facilità di poter disporre visivamente gli elementi sullo schermo, ricorrono a siti web meramente grafici come Gynzy, EducatArea, Classroom Desk Arrangement, Classroom Seating Chart Maker o Super Teacher Worksheets, oppure ad applicativi generici (come ad es. Canva) per la creazione di mappe e diagrammi.
PRO: queste interfacce costituiscono una specie di lavagna magnetica digitale in cui trascinare, con semplicità, cattedra, banchi e caselle di testo con i nomi degli alunni, consentendo una resa grafica gradevole (i banchi possono essere uniti in isole o a "U", si possono inserire complementi d'arredo come porte, finestre, ecc.).
CONTRO: sono applicativi, purtroppo, totalmente "ciechi", poiché privi di alcun tipo di algoritmo combinatorio. Il calcolo degli incastri, il rispetto dei vincoli e la pianificazione delle rotazioni restano a carico del docente, che deve fare tutto a mano, spostando gli allievi uno alla volta.

IL VALORE AGGIUNTO RAPPRESENTATO DA «PostiPerfetti»

a. Il nodo cruciale del GDPR e della Privacy

Le piattaforme gestionali richiedono di caricare l'elenco degli alunni sulle loro banche dati. Questo implica un trasferimento di dati su server esterni (spesso extra-UE e sempre più connessi a modelli proprietari di Intelligenza Artificiale) di nome, cognome e genere di minori (per non parlare di foto ed eventuali note comportamentali). Legalmente, in Italia, questo non si può fare senza una delibera del Consiglio d'Istituto e del Dirigente Scolastico, o senza la nomina di un Responsabile esterno del trattamento dati.

«PostiPerfetti» risolve la questione alla radice: lavorando totalmente offline, il problema privacy non si pone, poiché i dati restano sul PC del docente.

b. L'algoritmo combinatorio "pesato"

Molti tool online gestiscono i vincoli in modo rigido, bloccandosi se sono troppi o, ancor peggio, ignorandone silenziosamente alcuni pur di fornire un risultato. Gli strumenti puramente grafici invece, dal canto loro, non li gestiscono affatto.

Affinato con migliaia di simulazioni e caratterizzato da ordini flessibili di priorità, l'algoritmo di «PostiPerfetti» bilancia sempre le richieste anziché bloccarsi, cercando la miglior soluzione possibile. E minimizzando (anzi, spesso proprio annullando) l'evenienza che gli stessi alunni siedano più volte insieme.

c. La filosofia no-profit

I servizi online gratuiti rappresentano soluzioni commerciali proprietarie e closed-source: nessuno può davvero sapere come trattano i dati inseriti. Oltre che essere quasi esclusivamente in lingua inglese, e di solito complessi da gestire poiché pensati per scopi soprattutto amministrativi, sono anche pieni di pubblicità invasiva, con cui tentano continuamente di convincere l'utente a passare alla versione "Pro".

«PostiPerfetti», al contrario, è open-source, italiano, gratuito e pragmatico, poiché realizzato da un docente per altri docenti, per fare esclusivamente una cosa. E farla bene.