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Privacy e open-source

I dati della classe restano sul computer del docente.

Niente cloud, dati sempre in locale.
Gestire informazioni relative agli studenti è una responsabilità seria, per questo «PostiPerfetti» è stato progettato per funzionare offline.
Nessun server esterno, tracciamento dei dati o account da creare.

Privacy, trasparenza e licenza

Locale per scelta

Il programma non si collega a internet: i dati inseriti restano esclusivamente nel tuo dispositivo.

Trasparenza totale

Il codice sorgente, ospitato su GitHub, è pubblico e verificabile da chiunque, facilitandone il controllo.

Licenza GNU GPLv3

La licenza tutela la libertà di usare, studiare, modificare e ridistribuire il software, nel rispetto della stessa.

Ecco un confronto sintetico con alcune caratteristiche delle alternative attuali
Le funzioni e le condizioni dei singoli servizi possono cambiare nel tempo.

Caratteristica Piattaforme online Tool grafici web «PostiPerfetti»
Sicurezza Dati nel cloud Dati nel cloud Elaborazione locale
Algoritmo Variabile secondo il servizio Spesso manuale Flessibile e automatico
Costo Gratis, freemium o abbonamento Gratis, freemium o abbonamento Gratuito e open-source
Apri il repository

Perché è nato questo software? Quali sono, oggi, le alternative?

Forse è poco noto, ma il problema dell'assegnazione dei posti in classe ("Student Seat Allocation Problem") è considerato sufficientemente complesso da essere stato studiato a livello universitario in molti atenei.
Uno studio del 2017 lo affronta usando algoritmi di clustering con vincoli di affinità e incompatibilità, mentre un altro preprint, pubblicato nel 2026, propone un algoritmo euristico specifico per minimizzare i conflitti tra studenti.
Non stupisce, insomma, che un insegnante si senta scoraggiato quando si mette ad affrontare questo compito!

La buona notizia è che diverse ricerche sottolineano come - mentre gli atteggiamenti di disturbo in classe aumentano se la disposizione dei posti è lasciata all'iniziativa degli studenti (student-selected seating), al punto che un'indagine del 2012 ne ha misurato la triplicazione - un'assegnazione decisa dall'insegnante modera i comportamenti problematici, riducendo i conflitti, facilitando gli apprendimenti e promuovendo la creazione di legami sociali (a tutto vantaggio dell'inclusione).

ECCO I PRINCIPALI SERVIZI A CUI PUOI RICORRERE ATTUALMENTE

Per il classroom management esistono già diverse soluzioni online, soprattutto nel mercato anglosassone (dove rappresenta un business molto redditizio), e alcuni registri elettronici includono alcune funzioni basilari. «PostiPerfetti» si concentra però su un'esigenza molto specifica: generare e far ruotare i posti nel tempo tenendo insieme vincoli inderogabili, preferenze e memoria degli abbinamenti già utilizzati, con un flusso pensato per il lavoro quotidiano del docente.

1) Piattaforme web gestionali dedicate

I punti di riferimento a livello internazionale sono probabilmente Seating Plan e Class Seats, seguiti da un più modesto Classroom Seat Planner.
PRO: questi applicativi permettono di importare una classe, disegnare l'aula e impostare alcune preferenze. Alcuni consentono di bilanciare i banchi in base al rendimento scolastico o al comportamento.
CONTRO: molti implementano una gestione rigida dei vincoli. Inoltre sono in massima parte pensati per il mercato anglo-americano, come tool all'interno di piattaforme molto complesse, spesso coadiuvate all'IA: veri e propri gestionali d'Istituto che vanno ben oltre la specifica esigenza dell'assegnazione dei posti. A seconda del servizio, alcune funzionalità o livelli d'uso possono inoltre richiedere un piano a pagamento.

2) Piattaforme grafiche e di diagrammi online

Alcuni docenti ricorrono a siti web come Gynzy, EducatArea, Classroom Desk Arrangement, Classroom Seating Chart Maker o Super Teacher Worksheets, oppure ad applicativi generici (come ad es. Canva) per la creazione di mappe e diagrammi.
PRO: queste interfacce costituiscono una specie di lavagna magnetica digitale in cui trascinare, con semplicità, cattedra, banchi e caselle di testo con i nomi degli alunni, consentendo una resa grafica gradevole (i banchi possono essere uniti in isole o a "U", si possono inserire complementi d'arredo come porte, finestre, ecc.).
CONTRO: sono applicativi, purtroppo, sostanzialmente "ciechi" rispetto ai vincoli combinatori. Il calcolo degli incastri, il rispetto dei vincoli e la pianificazione delle rotazioni restano a carico del docente, che deve fare tutto a mano, spostando gli allievi uno alla volta.

IL VALORE AGGIUNTO RAPPRESENTATO DA «PostiPerfetti»

a. Il nodo cruciale del GDPR e della Privacy

Quando si usa una piattaforma online, i dati inseriti vengono trattati nell'infrastruttura del servizio. In ambito scolastico è quindi opportuno verificare, prima di caricare dati degli alunni, che quel trattamento sia coerente con le procedure dell'Istituto e con le misure di sicurezza richieste dal GDPR.

«PostiPerfetti» riduce questo passaggio: non invia i dati della classe a server esterni e li elabora localmente. Questo limita l'esposizione di informazioni potenzialmente sensibili a terzi, ferme restando le normali cautele con cui devono essere protetti computer, account e file contenenti dati personali.

b. L'algoritmo combinatorio "pesato"

I diversi strumenti gestiscono criteri e preferenze in modi differenti: alcuni applicano regole rigide, altri offrono un'ottimizzazione automatica, altri ancora lasciano la disposizione quasi interamente manuale.

«PostiPerfetti» distingue invece fra vincoli che non devono essere violati e preferenze pesate. L'algoritmo cerca la migliore soluzione compatibile con i criteri impostati e con lo Storico, riducendo per quanto possibile la ripetizione degli stessi abbinamenti. Quando una configurazione non è realizzabile, o alcuni vincoli "soft" non possono essere rispettati, il programma lo segnala chiaramente, invece di nascondere il problema.

c. La filosofia no-profit

L'offerta online è molto eterogenea: esistono strumenti gratuiti, freemium e in abbonamento, con livelli diversi di trasparenza e funzionalità. Un servizio proprietario può essere serio, ma richiede comunque di affidarsi alle sue condizioni d'uso, alla sua infrastruttura e alle sue scelte future. Va tenuto conto, inoltre, che molte delle soluzioni più articolate sono in lingua inglese e alcune fanno parte di piattaforme che comprendono complesse funzioni gestionali o amministrative, ben oltre la sola assegnazione dei posti. In alcuni servizi gratuiti o freemium, inoltre, sono presenti spesso insistenti inviti a passare ai piani a pagamento.

«PostiPerfetti» segue - per scelta - una strada diversa: è italiano, gratuito, senza pubblicità e con codice sorgente pubblico. È pensato da un docente per altri docenti e, come buona parte del software open source nato in ambito Linux, si dedica volutamente a fare una sola cosa. E a farla bene.